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COPPETTAZIONE

Introdotta verso il II secolo d.C., la Coppettazione è una metodica molto utilizzata per la sua potente azione disperdente e mobilizzante che si addice molto alle algie da Freddo/Calore - Umidità e da traumi. La coppetta è costituita da un vasetto di vetro o ceramica o bambù del diametro di 5cm circa che viene applicata sulla cute in precisi punti o aree per ottenere l'effetto terapeutico in 2 principali modi:

• accendendo un fiammifero e introducendolo all'interno della coppetta, in modo che l'aria presente all'interno di essa riscaldandosi si espanda, e raffreddandosi e si contra fino allo spegnimento, creando una bassa pressione ed il relativo effetto di risucchio. Il fiammifero deve rimanere all'interno della coppetta per almeno un secondo la quale sarà applicata sul punto prescelto.Se si tardasse troppo tempo ad applicare la coppetta sulla pelle, l'aria si raffredderebbe richiamando altra aria circostante, perdendo l'effetto di aspirazione necessario per farla aderire alla cute.
• inserendo all'interno della coppetta un piccolo batuffolo di cotone intriso d'alcol etilico al quale viene dato fuoco. Il calore generato dal fuoco farà espandere l'aria creando una ridotta pressione. Trascorso un secondo circa dopo l'accensione del batuffolo, la coppetta deve essere applicata: il fuoco all'interno si spegnerà all'istante, soffocato dalla mancanza di ossigeno bruciato rapidamente nella coppetta.

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Qualsiasi sia stata la metodica utilizzata, la coppetta deve essere applicata perpendicolarmente alla cute per evitare che l'aria circostante penetri da un bordo della coppetta, vanificando la manovra per creare l'effetto aspirante. Una volta applicata, la coppetta può essere:
• Fissa sulla zona scelta;
• Mobile ovvero che possa scorrere sulla cute in aree abbastanza estese. Perché ciò possa avvenire occorre che la cute sia oliata con dell'olio di sesamo o di cocco o d'oliva. Questa tecnica viene utilizzata per la soluzione delle sindromi ansioso­depressive e la coppetta viene applicata sul dorso nella sede dei punti della catena esterna della parte dorsale del meridiano di Vescica, dove vi sono i punti ad azione psichica.

Una volta applicata, la coppetta viene fatta scorrere sui punti in modo che possa essere dispersa l'energia stagnante li residente. Essendo una tecnica molto disperdente, il paziente, al termine del trattamento, potrebbe avvertire una discreta spossatezza. Solitamente la coppetta viene fatta scorrere a partire dal punto BL 42 Pohu per terminare la corsa al punto BL 52 Zhishi.

Per effettuare una corretta Coppettazione occorre:
• una perfetta rasatura della cute nella zona prescelta;
• evitare di scottare il paziente;
• evitare un'eccessiva intensità del risucchio dell'aria per evitare la formazione di fastidiose ecchimosi. A questo proposito se si verificasse un'aspirazione eccessiva, la si può moderare avvicinando il dito indice al bordo della coppetta a contatto con la cute, praticando una pressione in modo che, attraverso una piccola fessura, penetri dell'aria che andrà a moderare la bassa pressione all'interno della coppetta. Naturalmente la pressione dovrà essere molto controllata altrimenti penetrerà troppa aria e si perderà completamente il l'effetto aspirante.